ed è come se il mondo fosse sempre più piccolo e io prigioniera consapevole e consenziente non facessi altro che guardare la vita che passa, da questa finestra……..come il tempo, irrimediabilmente meschino e rapido, nel suo andare senza sosta e senza tregua….altrove.

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Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale ![]() will kill you…
Dormo e sdormo… il silenzio della casa tocca l’infinito. Sento cadere il tempo, goccia a goccia, e nessuna goccia che cade si sente cadere. (f.pessoa)
30
05
2010
la parola è un’ala del Silenzio e TU saprai che non t’amo e che t’AMOScritto da: only in Argomenti vari, tracce di me
“Saprai che non t’amo e che t’amo Leggi questo articolo »
Cappellaio: “Credi ancora che sia un sogno è così?”
Ti penso Ti penso Ti penso
____________________ Gocce ruvide
______________________________ Oltre ogni limite Oltre il bianco perimetro di confini apparentemente invalicabili Oltre le parole Oltre i giudizi Oltre le paure Oltre i pregiuudizi Oltre i sogni Oltre la realtà Oltre la logica Oltre ogni definizione Oltre l’immaginazione…. …Noi.. Nostalgia! Ho nostalgia perfino di ciò che non è stato niente per me, per l’angoscia della fuga del tempo e la malattia del mistero della vita. Volti che vedevo abitualmente nelle mie strade abituali: se non li vedo più mi rattristo; eppure non mi sono stati niente, se non il simbolo di tutta la vita. Io sono la periferia di una città inesistente, la chiosa prolissa di un libro non scritto. Non sono nessuno, nessuno. Non so sentire, non so pensare, non so volere. Sono una figura di un romanzo ancora da scrivere, che passa aerea e sfaldata senza aver avuto una realtà, fra i sogni di chi non ha saputo completarmi. Da una botola situata lassù, sto precipitando per lo spazio infinito, in una caduta senza direzione, infinitupla e vuota.E io, proprio io, sono il centro che esiste soltanto per una geometria dell’abisso; sono il nulla intorno a cui questo movimento gira, come fine a sé stesso, con quel centro che esiste solo perché ogni cerchio deve possedere un centro. Io, proprio io, sono il pozzo senza pareti ma con la resistenza delle pareti, il centro del tutto con il nulla intorno. Alla fine di questa giornata rimane ciò che è rimasto di ieri e ciò che rimarrà di domani; l’ansia insaziabile e molteplice dell’essere sempre la stessa persona e un’altra.Nuvole… Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia. Sono l’intervallo fra ciò che sono e ciò che non sono, fra quanto sogno di essere e quanto la vita mi ha fatto essere. (f.pessoa)
______________________________ Tu.. lieve come un soffio come il respiro impercettibilmente indispensabile Tu .. improvviso come un brivido attraversi la mia anima incanti i miei sensi dissolvi le mie inquietudini Tu mi rapisci dal mondo e mi doni sorrisi che credevo perduti … “E se fosse per sempre ? mi stupirei Ma se fosse per sempre ne gioirei” __________________________
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Come posso dire se la tua voce è bella so soltanto che mi penetra e mi fa tremare come una foglia e mi lacera e mi dirompe. Cosa so della tua pelle e delle tue membra, mi scuote soltanto che sono tue, così che per me non c'è né sonno né riposo, finché non saranno mie. . (Karin Boye)
__________________ Nel silenzio della notte la tua voce come un eco danza tra i miei pensieri… rimbalza frenetica nella mente per poi fermarsi all’improvviso e, lenta, avvolge sinuosamente la mia solitudine fino a soffocarla e dolcemente ucciderla …
____________________________ E’ miele la Luna stanotte
________________________________ Ci ho visto te tra queste parole il ritornare a casa con l’infinito negli occhi e trovarsi fra palazzi, pubblicità, limiti, regole, città…. e più il sogno ti porta in alto e più lo senti, più voli e più ti ferisci… ma di tornare con i piedi a terra proprio non puoi, non vuoi, ti rifiuti… perchè tu come me non riusciresti a vivere un minuto nel buio dell’inutilità e del superficiale…. sognatori eternamente combattutti tra il diritto di vivere e il dovere di essere …
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____________________________ Forse le cose stanno esattamente così: quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi, i gesti e le parole: e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli. (a.baricco)
_____________________________________________________________________ l’ho sentita per la prima volta questo capodanno in piazza a Bologna live, una pioggerella sottile quasi impercettibile, tantissima gente e tutta carica… e loro con una grinta che è diventata tutt’una cosa con il pubblico che cantava, gridava, danzava su queste note, su queste parole, che rimbalzano nella mia mente da stamattina senza che io possa fermarle, senza che nemmeno riesca a pensare di volerle fermare…. allora quando la musica chiama non c’è altro da fare che darle ascolto e trovare un senso…. e io il mio direi proprio di averlo trovato! quando un sentimento t’invade, puoi ribellarti, puoi ignorarlo, puoi inventarti quelsiasi cosa per cercare di sfuggirvi, non ci riuscirai… perchè è dentro “ogni atomo” ….meravigliosamente dentro ogni tuo atomo!
Hai le carte e passi
giocati i tuoi assi
punta pure cio' che hai
pensi troppo a cosa fai
perche' a quelli come noi
serve spazio ed aria sai
troppo poco quel che c'e'
troppo poco anche per te
Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo
Maledetti fragili
che si fanno scrupoli
che si sciupano da se
siamo vuoti a perdere
Ma stavolta e' colpa tua
prendi al volo e metti via
che di donne come te
lascia stare non ce ne'e'
Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo
Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo
Hai le carte e passi
giocati i tuoi assi
in due il rischio e' minimo
siamo in condominio
Che chi mangia polvere
lascia i denti mordere
perche' quelli come noi
non li schiacceranno mai
e se ti abbandonerai
io ti curero'
Medicine come noi
non le inventeranno mai
siamo soci
I'll give you all my love
Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo
___________________________ Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda. Prima ti abbracciavo, prima ti guardavo, ti cercavo tutta, ti desideravo intera. Oggi non chiedo più né alle mani, né agli occhi, le ultime prove. Di starmi accanto ti chiedevo prima, sì, vicino a me, sì, sì, però lì fuori. E mi accontentavo di sentire che le tue mani mi davano le tue mani, che ai miei occhi assicuravano presenza. Quello che ti chiedo adesso è di più, molto di più, che bacio o sguardo: è che tu stia più vicina a me, dentro. Come il vento è invisibile, pur dando la sua vita alla candela. Come la luce è quieta, fissa, immobile, fungendo da centro che non vacilla mai al tremulo corpo di fiamma che trema. Come è la stella, presente e sicura, senza voce e senza tatto, nel cuore aperto, sereno, del lago. Quello che ti chiedo è solo che tu sia anima della mia anima, sangue del mio sangue dentro le vene. che tu stia in me come il cuore mio che mai vedrò, toccherò e i cui battiti non si stancano mai di darmi la mia vita fino a quando morirò. Come lo scheletro, il segreto profondo del mio essere, che solo mi vedrà la terra, però che in vita è quello che si incarica di sostenere il mio peso, di carne e di sogno, di gioia e di dolore misteriosamente senza che ci siano occhi che mai lo vedano. Quello che ti chiedo è che la corporea passeggera assenza, non sia per noi dimenticanza, né fuga, né mancanza: ma che sia per me possessione totale dell’anima lontana, eterna presenza. (P.Salinas)
________________________________________________________________ …e poi ci sono quei giorni in cui caso comincia a giocare con le parole, gli eventi, i ricordi, la musica… e tutto sembra portati nella stessa direzione,con la stessa sensazione di leggerezza, di un’armonia da favola,… quei giorni che non hanno bisogno di parole ma solo di sensazioni, di piccoli gesti, di anima e di cuore.. un cuore libero, un cuore che sa volare ma che molto spesso dimentica come farlo, un cuore che si nasconde al buio per paura della Luce.. da qualche giorno mi capita che la prima canzone che -casulmente- trovo in radio diventa il mio tormentone della giornata. Oggi la “magica scatolina dalle onde trasparenti” mi ha proposto più volte la voce di Irene Grandi… e tra le sue canzoni ne ho trovata una che proprio mi rapisce, mi travolge, che mi ha dato una grinta, una carica emotiva, una voglia di dire, fare, scrivere, creare che non sentivo da tempo… Mi ci voleva, si mi ci voleva proprio!! Bello ogni tanto lasciare libere le emozioni libere di essere, essere e basta!
_____________________________________________ Sgorgano incessanti irrazionali, impavidi, assurdi, improvvisi, deliranti pensieri da una mente vorticosa sognante, assente … Sgorgano pensieri Che corrono veloci Nell’apparente immobilità di una foto, nell’inspiegabile profondità di quel verde sconosciuto sguardo, nella inarrestabile curiosità di vedere un luogo senza tempo, un tempo senza schemi , perimetri da ignorare e nella più assoluta semplicità superare…
Ovunque come riflesso d’anima come briciola di poesia come luce di sorriso come accenno di presenza .. gocce d’inchiostro: Tracce di me
La notte si scioglie
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Il giorno raccoglie
_____________________________________ A volte le cose, gli avvenimenti, sembrano accadere per caso, ma il caso non è mai casuale, è li che ti aspetta a modo suo. Vuol dire che alle volte il caso aspetta proprio te e non per caso, ma per destino appare come caso. Cogli il positivo che il caso per destino ti offre (A.Baricco).
E’ straordinario come il “caso” riesca a porci di fronte a situazioni inaspettatamente sorprendenti. è straordinario vivere emozioni attraverso occhi che non sono i tuoi, almeno non quelli fisici… penso alla giornata di ieri e sorrido, e lascio un post per congelare altre emozioni nel tempo per fermarlo ancora una volta …. Non aggiungo altre parole, non sono brava ultimamente a tradurre il liguaggio dell’anima. ma volevo dirti Grazie per il regalo che mi hai fatto, stoffa pregiata per vestire di nuovo il mio blog… e ancora grazie per l’emozione che mi hai trasmesso…. semplicemente. ![]() 23 febbraio 2010 ciò che avevo da dirti, l’ho detto a piccole dosi in tutta la giornata con semplici gesti di presenza ma fatti col cuore. E il riassunto credo tu l’abbia capito quale sia: precipiterei nel buio se non ci fossi tu a illuminare sempre la mia Vita! Buon compleanno Salvo! il mio io … intricato labirinto in cui ci si perde, e forse è semplicemente questo che cerca stanotte… un volo….infinito finchè dura! "Cosa desideri tu? |















































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